Lago di Resia: Un Viaggio nel Cuore del Trentino Alto Adige

Hai mai sentito parlare del Lago di Resia e della sua misteriosa torre campanaria che emerge dall’acqua? Questa meraviglia naturale e storica, situata in Val Venosta nel Trentino Alto Adige, affascina i viaggiatori di tutto il mondo. Recentemente, grazie alla popolare serie Netflix “Curon”, il lago è diventato una delle destinazioni italiane più iconiche, ma la sua storia inizia molto tempo prima e ha radici profonde nel passato delle comunità locali.

Dov’è Situato il Lago di Resia?

Il Lago di Resia si trova vicino a Curon Venosta, un piccolo comune immerso nelle montagne dell’Alto Adige. Per raggiungerlo, si può partire da Venezia, percorrendo circa 5 ore e 30 minuti in auto. L’inverno rende il viaggio ancora più suggestivo ma anche più lungo, per via della neve che copre la strada e trasforma il paesaggio in una scena incantata.

La Val Venosta è famosa per i suoi paesaggi alpini mozzafiato, e il Lago di Resia è un’attrazione unica: un grande lago artificiale con al centro una torre che spunta dall’acqua, l’ultimo simbolo visibile dell’antico paese sommerso. Questo contrasto tra il lago e la torre crea un’immagine surreale, perfetta per scatti fotografici che raccontano un pezzo di storia e natura italiana.

La Storia del Lago di Resia: Perché Curon è Stato Allagato?

Il Lago di Resia è un lago artificiale creato negli anni ’50 per produrre energia idroelettrica. Il progetto iniziò negli anni ’20, quando il Trentino Alto Adige passò all’Italia, ma fu interrotto dalla Seconda Guerra Mondiale. Purtroppo, nel 1947, il progetto venne ripreso, e nel 1950 la diga fu completata, allagando i villaggi di Resia e Curon.

Questo evento segnò la storia della comunità locale. Con il lago che coprì oltre 670 ettari di terreno, molte famiglie persero la casa e i loro beni, dovendo emigrare. La compensazione fu minima, e solo la torre campanaria di Curon fu risparmiata, diventando così un simbolo di resistenza e memoria per le persone che un tempo vivevano in questa valle.

La Torre nel Lago: Il Fascino e il Mistero di Resia

Uno dei motivi principali per visitare il Lago di Resia è proprio la torre campanaria che emerge solitaria dall’acqua. Questo monumento sommerso, in parte legato a leggende e misteri, rappresenta una testimonianza silenziosa di un passato drammatico. Si dice che durante l’inverno, quando il lago si ghiaccia, si possa camminare fino alla torre; in estate, invece, sembra quasi galleggiare, offrendo una visione magica.

I visitatori trovano in questa torre uno scenario fotografico incredibile, specialmente durante le prime ore del giorno o al tramonto, quando le montagne innevate fanno da cornice. La leggenda narra anche che nelle notti più silenziose si possano sentire le campane della torre, nonostante queste siano state rimosse anni fa.

Cosa Fare nei Dintorni del Lago di Resia

Il Lago di Resia è un luogo perfetto per gli amanti della natura e delle attività outdoor. In estate, è ideale per escursioni, ciclismo, e passeggiate panoramiche lungo le rive. In inverno, l’area si trasforma in una meta per gli sport invernali, come lo sci e il pattinaggio sul ghiaccio. Inoltre, puoi esplorare i vicini borghi storici della Val Venosta, famosi per la loro architettura tipica e la ricca storia locale.

Tra le altre attività consigliate, c’è la visita al Museo di Curon dove si possono approfondire gli eventi storici che hanno portato alla costruzione del lago e alla trasformazione di questa zona. Gli amanti del trekking possono anche percorrere i sentieri che conducono ai punti panoramici sulle montagne circostanti, offrendo viste spettacolari sul lago e sulla torre.

Come Arrivare e Consigli di Viaggio per il Lago di Resia

Per arrivare al Lago di Resia, l’auto è il mezzo più pratico. Da Venezia, seguire l’autostrada fino a Bolzano e proseguire poi in direzione di Merano e la Val Venosta. Da Milano, il viaggio dura circa 4 ore. In inverno, le strade possono essere innevate, quindi è consigliabile avere pneumatici invernali o catene a bordo.

Un consiglio: se visiti in inverno, ricordati di vestirti a strati e di portare scarpe adatte per la neve. Durante la stagione fredda, infatti, l’atmosfera si fa ancor più suggestiva, con la torre che si staglia contro un paesaggio innevato da cartolina.

Conclusione

Il Lago di Resia non è solo un luogo scenografico per scattare splendide foto, ma un luogo che racconta una storia toccante di sacrificio e resilienza. La torre campanaria, che emerge dalle acque come un’icona, rappresenta un simbolo di ricordo per le famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case. Visitare il Lago di Resia è molto più che una semplice tappa turistica: è immergersi in un pezzo di storia italiana incastonato tra le Alpi.

Se stai programmando una visita al Trentino Alto Adige, non perdere l’occasione di ammirare il Lago di Resia e scoprire la sua storia, che affascina viaggiatori da tutto il mondo.



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