Organizzare un viaggio in Giappone è un’esperienza emozionante, ma richiede anche pianificazione e attenzione ai dettagli. In questo articolo voglio raccontarvi come ho programmato il mio viaggio, condividendo non solo i passaggi che ho seguito, ma anche qualche consiglio pratico e riflessioni personali.
La scelta del periodo migliore
Il primo passo è stato decidere quando andare. Ho valutato diversi fattori, tra cui il clima, gli eventi stagionali e, naturalmente, le mie esigenze personali. Dopo aver letto blog di viaggiatori che erano già stati in Giappone e confrontato le loro esperienze, ho scelto di visitare questa meravigliosa nazione a fine settembre.
Questo periodo offre un clima generalmente piacevole: le temperature sono miti e le piogge non sono troppo frequenti. Inoltre, settembre è un buon momento per evitare l’alta stagione turistica, garantendo una maggiore tranquillità nei luoghi di interesse.
Consiglio pratico: Se state pianificando un viaggio, cercate informazioni su blog e forum di viaggio, oppure seguite su Instagram e TikTok i creator che condividono esperienze autentiche in Giappone. Le loro indicazioni possono essere preziose.
L’acquisto dei voli
La scelta dei voli è stata il secondo passo fondamentale. Dopo aver monitorato le tariffe per qualche settimana e chiesto consigli a chi aveva già visitato il Giappone, ho deciso di prenotare con quasi un anno di anticipo. Questo mi ha permesso di ottenere un buon prezzo per i biglietti.
Abbiamo scelto un volo diretto da Milano a Tokyo per l’andata e un volo di ritorno da Osaka a Venezia con scalo a Monaco. Questa decisione è nata dalla logica del nostro itinerario: concludendo il viaggio vicino a Osaka, sarebbe stato poco pratico tornare a Tokyo solo per prendere il volo di ritorno. In questo modo abbiamo ottimizzato il tempo a disposizione.
Consiglio pratico: Se il vostro itinerario copre città diverse, considerate l’idea di prenotare voli con aeroporti di partenza e arrivo differenti. Questo approccio può farvi risparmiare tempo prezioso durante il viaggio.
La creazione di una lista delle attrazioni
Per organizzare al meglio il nostro itinerario, ho iniziato creando una lista delle città e delle attrazioni che volevamo assolutamente visitare. Qui sono venuti in aiuto i social media come Instagram e TikTok, che mi hanno dato moltissime idee su luoghi da esplorare. Successivamente, ho approfondito le ricerche su blog di viaggio per ottenere informazioni più dettagliate, come i tempi necessari per visitare ogni luogo e le modalità di accesso.
Una volta completata la lista, ho utilizzato Google Maps, in particolare la funzione “My Maps”, per creare una mappa personalizzata con tutte le destinazioni che desideravamo vedere. Questo strumento è stato fondamentale per visualizzare le distanze tra i luoghi e pianificare gli spostamenti.
Il passo più difficile? Eliminare alcune attrazioni. Ho deciso di escludere:
- Luoghi lontani dalle città principali;
- Attrazioni che, pur belle, non sono uniche del Giappone;
- Siti difficili da raggiungere con i mezzi pubblici.
Consiglio pratico: Quando create una lista di cose da vedere, siate realistici sul tempo a disposizione e sulle vostre priorità. Meglio visitare meno luoghi, ma con calma e attenzione, che correre da una parte all’altra senza godersi l’esperienza.

La scelta delle strutture per dormire
La decisione su dove alloggiare è stata guidata dalle città che intendevamo visitare: Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka. Sono tutte metropoli immense, quindi scegliere la zona giusta è cruciale per rendere gli spostamenti più semplici e comodi.
Per la ricerca degli alloggi mi sono affidata principalmente a Booking.com, confrontando poi i prezzi con i siti ufficiali delle strutture. Questo mi ha garantito non solo tariffe vantaggiose, ma lavorando come agente di viaggi conosco come funziona l’assistenza, se richiesta, e la piattaforma.. In alternativa, ho utilizzato Airbnb, soprattutto quando cercavo soluzioni particolari o prezzi più accessibili.
Ad esempio, a Kanazawa desideravo soggiornare in una tipica abitazione giapponese con tatami, un’esperienza che Airbnb ha reso possibile. Lo stesso approccio l’ho utilizzato in altre destinazioni, come New York, dove gli hotel erano troppo costosi e questa piattaforma mi ha dato la possibilità di visitare New York a costi contenuti.
Io, quando viaggio, non ho particolari esigenze, quindi valuto sia hotel che appartamenti, B&B o case vacanze. L’importante per me è avere un tetto sotto cui dormire e un bagno pulito ma non condiviso.
Consiglio pratico: Valutate sia hotel che appartamenti, in base alle vostre esigenze e al tipo di esperienza che desiderate vivere. In Giappone, un soggiorno in una struttura tradizionale può aggiungere un tocco autentico al vostro viaggio.
L’acquisto del Japan Rail Pass
Un altro passo fondamentale è stato l’acquisto del Japan Rail Pass. Nonostante il costo elevato, ho deciso di investire in questo abbonamento per i treni ad alta velocità e altri trasporti inclusi. La comodità di poter viaggiare velocemente tra le città principali è impareggiabile e mi ha permesso di ottimizzare il tempo.
È vero che ci sono alternative più economiche, come i treni locali o gli autobus, ma questi richiedono tempi di percorrenza molto più lunghi. Per me, il tempo è una risorsa preziosa, quindi ho preferito privilegiare la velocità e il comfort.
Consiglio pratico: Valutate se il Japan Rail Pass è conveniente per il vostro itinerario. Se prevedete di spostarvi spesso e di coprire lunghe distanze, potrebbe essere un investimento vantaggioso.
L’attesa e la partenza
Con tutto organizzato, non resta che aspettare settembre, preparare la valigia e partire! Nel frattempo, continuerò a raccogliere consigli utili da chi è già stato in Giappone. Ogni suggerimento può fare la differenza.
Consiglio pratico: Se avete già tutto pianificato, utilizzate il tempo prima della partenza per imparare alcune frasi base in giapponese e familiarizzare con le norme culturali locali. Questo vi aiuterà a vivere un’esperienza più autentica e rispettosa.
Se avete ulteriori suggerimenti o esperienze da condividere sul Giappone, lasciate un commento! Ogni consiglio è ben accetto e potrebbe aiutare altri viaggiatori a organizzare al meglio la propria avventura in questo paese straordinario.


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